Gli anziani dei nativi americani rivelano centinaia di anni di contatti ET

Per 10 giorni nel Giugno 1996, la Yankton Sioux Reservation sui ventosi altipiani del Sud Dakota fu il luogo d’incontro per i leader di varie tribù indigene provenienti da tutto il mondo e centinaia di ascoltatori nativi ed occidentali. L’occasione in cui ciò si verificò fu la Star Knowledge Conference and Sun Dance, convocata dal leader spirituale Lakota (Sioux) Standing Elk, in risposta a una visione. La visione mostrava all’indiano d’America che la conoscenza spirituale riguardante le Star Nations andava condivisa. La Conferenza era anche l’occasione di raccontare le antiche profezie Hopi e Lakota.

Parteciparono sciamani da tutte le tribù americane (Lakota, Oglala, Dakota, Blackfoot, Nakota, Iroquois, Oneida, Seneca, Choctaw, Hopi, Yaqui, Maya), il capo degli sciamani Maori della Nuova Zelanda e uno studioso della gente Saami, in Scandinavia.

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Tutti loro si riunirono in quanto notarono segnali che richiamavano antiche profezie. Questi segni significavano che era arrivato il momento di condividere apertamente le loro tradizioni orali, fino a quel momento mantenute all’interno delle loro tribù. Queste tradizioni includevano le origini dalle stelle, l’influenza delle Star People nella formazioni della loro cultura e del loro credo spirituale, compreso il ritorno imminente delle Star Nations.

Fu una riunione senza precedenti, richiesta da Standing Elk mediante un annuncio pubblico dedicato a tutti gli anziani. Esso dichiarava che la loro conoscenza sacra “andava condivisa con i nostri fratelli delle quattro direzioni” (il mondo non-nativo). Inoltre, egli invitava alcuni dei più famosi esperti europei e americani a parlare a questo incontro di anziani. Tra di essi si son presentati personaggi come l’ex sergente maggiore Bob Dean della NATO Intelligence, il professore di Harward John Mack, l’autore Whitley Strieber, l’assistente del direttore del CSETI Martin Keller, il chirurgo e Generale Finlandese Rauni Kilde, il professore Leo Sprinkle, il ricercatore e psicologo Richard Boylan, il professor Courtney Brown, lo stigmatizzato italiano Giorgio Bongiovanni, il ricercatore tedesco Michael Hesemann, gli ex agenti del paranormale per la CIA Dea Martin e Derrel Sims, i contattisti Marilyn Carlson e Randolph Winters, e altri.

Standing Elk, Protettore Lakota dell’Altare a Sei Punte della Nazione Stellare, alla sua introduzione ha rimarcato come gli uomini di medicina hanno l’abilità di comunicare con le entità spirituali della Madre Terra, come l’Aquila, il Cervo, il Coyote e le Nazioni Stellari.

“Le Nazioni Stellari erano la più cruciale delle entità, a causa del pensiero delle altre razze. Comunicare con gli indigeni creerebbe una grande minaccia per i sistemi religiosi, economici ed educativi di ogni governo. La più grande paura nelle strutture governative è la conoscenza che ogni forma di “Governo Stellare” non abbia un sistema monetario. I loro sistemi sono basati sulle leggi mentali, spirituali ed universali e loro sono troppo intelligenti mentalmente e spiritualmente per violarle. Il crollo del sistema monetario del Governo degli Stati Uniti e delle Denominazioni Religiose è diventato un problema di Sicurezza Nazionale, così è diventato più facile far sì che i sistemi di credenza Lakota e Dakota fossero illegali, sia in pratica che in partecipazione”. Ha aggiunto che “I medici Lakota/Dakota stanno ora venendo istruiti nella condivisione della conoscenza spirituale delle Nazioni Stellari, a causa della contaminazione di Madre Terra e dell’inquinamento dell’aria.”

Incontri con esseri extraterrestri sono presenti nel passato e nel presente di queste tribù, con diversi incontri con diverse razze anche negli anni recenti.
Lo stesso Standing Elk ha raccontato della vista di diverse navi e dell’incontro con un essere di 7 piedi (2,13 mt) che l’ha accolto nella sua nave. Un altro medico Sioux ha confermato la presenza di Visitatori dalle Stelle: alcuni sono come insetti, con grandi occhi neri e dita molto lunghe. Alcuni vivono nel cosmo e altri sono dietro la Luna. Le leggende Sioux raccontano della presenza di esseri delle Pleiadi, di Sirio e di Orione. Sono state presenti anche visite da parte di Grigi Zeta. Anche Standing Elk ha avuto una visita da parte di un essere di 7 piedi (1,53 mt), con pelle arancione e larghi occhi. Ha raccontato anche della presenza di esseri blu e verdi e di “centinaia di altre razze di cui non siete a conoscenza”. Ha aggiunto che “la via delle Stelle è presente in ogni cultura.”

Ha infine aggiunto che diversi profeti da cui sono iniziate diverse religioni erano in realtà esseri extraterrestri e ciò è stato ribadito anche da Floyd Hand degli Oglala.

L’anziana Paula Underwood ha fornito la prospettiva Iroquese sulla vita off-planet. Ha descritto molte forme e apparizioni di extraterrestri. In risposta alla questione sulla possibilità di formare una comunità con loro, ha replicato che “tutti quelli che camminano su due gambe sono nostri fratelli e sorelle. Veniamo per l’unità dell’Universo.” Underwood ha detto che una tradizione iroquese parla di un messaggio telepatico delle Star Nations al suo popolo: “Stiamo arrivando” – “Non venite, non siamo preparati” – “Preparatevi.”

La rappresentante finlandese dei Saami ha raccontato di incontri di visitatori stellari anche in Scandinavia, alcuni vissuti da lei in prima persona. Ha raccontato che i piccoli Zeta non sono molto presenti in Europa e che l’atteggiamento verso i contatti ET è molto migliorato. In Russia, invece, molti cosmonauti hanno ricevuto minacce di morte nel caso in cui avessero rivelato dei loro incontri con visitatori extraterrestri.

Steve Red Buffalo (Lakota) ha raccontato di incontri con i Pleiadiani, che sono direttamente collegati con la Terra.


Per saperne di più
ZedGardner.com

Crediti
Richard Boylan

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