Jurassic World e i Raptors

Una veloce introduzione

Secondo molti studiosi e whistleblowers, nel corso della storia l’umanità è entrata in contatto con diverse razze e civiltà di altri pianeti e dimensioni.
Alcune di queste civiltà si sono prodigate a nostro favore, altre hanno manipolato la nostra storia, altre ancora si sono riservate un ruolo di osservatrici, rispettando il libero arbitrio di una civiltà, la nostra, in evoluzione.

Negli ultimi 50-60 anni questo tema è diventato molto più attivo, visti i dati fuori usciti e leakati dalle varie agenzie di diversi stati, primi fra tutti gli Stati Uniti d’America. Con la corsa spaziale, si è aperta la porta alla realtà dei visitatori di altri mondi in epoca moderna, e diversi “insiders” hanno rivelato informazioni riguardanti i nostri rapporti con le altre civiltà, molti dei quali hanno pagato con la vita o altro.

Tra questi c’è il Capitano Mark Richards, veterano della Battaglia di Dulce, del Secret Space Program, della Marina degli Stati Uniti e dello U.S. Space Command.

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Durante i suoi anni di impiego negli affari “off-world” racconta di aver avuto contatti con varie razze ET e in particolare ha avuto e ha rapporti continuativi con una particolare civiltà di stampo rettiliano, i cosiddetti “Raptors”.

I Raptors si considerano indigeni della Terra, che hanno lasciato durante l’età a cui riconduciamo la presenza dei dinosauri, da cui essi sembrano provenire.
Dal 1951 questa civiltà sarebbe in rapporti stretti con i reparti militari di diversi governi terrestri, e tendono a chiamarci Alleati Umani. Per questo questa fazione controlla il proprio impulso predatorio nei nostri confronti.

Considerandosi anche loro originari della Terra, essi tendono a considerare gli umani terrestri come parenti e sono favorevoli ad intrattenere rapporti con noi.

Ci sono naturalmente diverse razze rettiliane che non sono proprio positive verso gli esseri umani (anche se questa tendenza è leggermente in cambiamento perchè, anche loro, non vogliono rimanere bloccati in questa dimensione). In poche parole, Raptors e Terrestri collaborano per difendere e cacciare dalla Terra queste fazioni rettiliane meno propense ad una convivenza pacifica.

Essi possono parlare inglese o altre lingue degli uomini grazie a una mutazione delle corde vocali, anche se mantengono ovviamente un proprio linguaggio composto anche da gesti e da una parte telepatica.
 
 
Jurassic Propaganda

Una cosa che mi aveva incuriosito della testimonianza del Capitano Richards è che i Raptors, come varie altre fazioni, sono molto interessati ai nostri media. In particolare loro sono molto interessati al cinema e diverse volte hanno finanziato, per vie traverse, produzioni cinematografiche.
Secondo alcuni, addirittura, durante un film è apparso un Raptor vero, tanto assomigliano al classico velociraptor, al posto di un animatronics.

Quando ieri sono andato a vedere Jurassic World mi è subito tornata in mente questa rivelazione di Mark Richards e di come questo film cerchi di ripulire l’immagine di questi scaltri predatori.

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In Jurassic World uno dei protagonisti, come si vede anche dal trailer (cerco di contenere gli spoiler), è in grado di più o meno addestrare i velociraptors. Lui spiega che tra loro esiste un rapporto di stima, ma che si tratta di una situazione paritaria, non c’è il rapporto padrone-animale.

Il grosso nemico del film è questa specie di Tyrannosaurus Rex geneticamente modificato, chiamato Indomitus Rex. Una particolarità di questo bestione è che ha una pigmentazione bianca. Questo fatto viene sottolineato, malgrado le capacità mimetiche scoperte in seguito, tanto che il proprietario del parco dice: “Non mi avevi detto che era bianca”.

Perchè ho trovato interessanti queste due cose?
Innanzitutto, conoscendo la storia raccontata da Richards, è facile vedere un collegamento tra la storia reale del rapporto Umani-Raptors e quella tra protagonisti e velociraptors. Esiste questa sorta di alleanza contro un nemico comune che minaccia l’integrità del parco, esiste un rapporto di rispetto che però non elimina la possibilità che un velociraptor mangi un umano.

In secondo luogo c’è questo grande dinosauro bianco, un bullo del parco, che trovo riconducibile alla razza dei Ciakar, conosciuti anche come Alpha Draconiani, grossi esseri che superano anche i 6 metri e dalla pigmentazione bianca e che vengono considerati come i bulli del nostro universo. Essi, come l’Indomitus, sono incredibilmente intelligenti, comunicativi, avanzati e, naturalmente, letali.

Riconoscendo questi due filoni, e sapendo della passione Raptor per il cinema, mi è subito venuto da pensare “Ok, questa è propaganda Raptor”.
 
 
Super Mario Bros.

Chiacchierando con qualche amico son venuto a conoscenza che c’erano dei precedenti.

Nel film Super Mario Bros. del 1993 i due fratelli Mario finiscono in questa dimensione diversa, alla quale si accede attraverso delle caverne, abitata da rettiliani sviluppatisi dai dinosauri, dopo la caduta del meteorite.

koopa

Questi rettili, con fattezze molto umane (collegamento che si può fare con alcune razze rettiliane che hanno perso la coda e si avvicinano molto alla forma umana, oltre alla loro capacità di shapeshifting), sono governate dal corrispondete evoluto del Tirannosauro, chiamato Koopa.

Nel corso del film i due fratelli riusciranno a salvare il destino dei due mondi, venendo aiutati da alcuni abitanti di questa altra dimensione che si ribellano a Koopa. Koopa, tra l’altro, nello scontro finale, viene “deevoluto” e compare la sua vera forma ancestrale di grande rettile bianco. Ancora una volta ritorna quindi questo aspetto dominante e gerarchico, la pigmentazione bianca, propria appunto dei Ciakar.

Cigliegina sulla torta è la scelta della colonna sonora del film, con brani di Joe Satriani (leggere i titoli di album e canzoni per intendere).
 
 
Il messaggio

Naturalmente entrambi i film trasportano diversi messaggi, dal non giocare con la genetica, al tema della dittatura, al tema delle multidimensioni, al tema della comunicazione interraziale.

Ma il messaggio comune che possiamo trovare è che non si deve giudicare tutte le razze diverse da noi, nello specifico rettiliane, come negative (come spesso si crede).

In generale gran parte delle civiltà di stampo rettile hanno subito il controllo da parte dei Ciakar (vedesi l’alleanza definita “Gruppo di Orione”, fortemente manipolata dai Draco) e anche loro cercano di liberarsi di questi intrusi, proprio come noi e molti altri.

raptor gentlemna

Si apre la possibilità di un’alleanza per conseguire gli stessi fini da parte di razze e civiltà diverse, anche se le abbiamo sempre viste come ostili o pericolose (gli abitanti dell’altra dimensione in Mario e l’insieme dei dinosauri “naturali” in Jurassic World).

Infine c’è il particolare dell’amicizia tra umani e raptors (rappresentati da Yoshi in Mario Bros. e dai velociraptors in Jurassic World), un rapporto che, con il rispetto reciproco, può portarci a collaborare per mantenere incontaminata la situazione terrestre, eliminando le manipolazioni esterne.

Ed è proprio per questo ultimo tema che ho definito Jurassic World una Propaganda Raptor: nel primo Jurassic Park avevamo visto i raptors come una razza assolutamente predatrice, molto furba, praticamente imbattibile. La sensazione che mi è rimasta da Jurassic Park verso di loro era davvero negativa.
In seguito a Jurassic World, dove loro sono in qualche modo umanizzati, in cui viene visto un lato comunicativo e interattivo anche verso di noi (ma sempre in una situazione di rispetto reciproco, che se viene a mancare può causare comunque scontri) io ho una percezione dei raptors come una specie con cui si possa collaborare, in qualche modo quasi amica.

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